YouHaveDownloaded è il sito che traccia gli indirizzi che utilizzano il protocollo. In un clic si scopre chi ha scaricato cosa. Un appello per risvegliare l'attenzione sulla privacy del P2P
Roma - "Vogliamo solo ricordare alle persone che Internet non è un luogo per la privacy. Ai giorni nostri sono tantissimi gli utenti che navigano senza sapere quante e quali informazioni hanno lasciato alle spalle. Per di più, anche quelle persone che ne sono al corrente scelgono spesso di ignorare". Così ha parlato Suren Ter, intervenuto tra le pagine online di TorrentFreak come uno dei principali sviluppatori del sito russo YouHaveDownloaded. Un curioso ed inquietante esperimento online, una provocazione per risvegliare le coscienze di quegli utenti poco attenti alla propria riservatezza.
"È divertente spiare gli amici, vero?". L'interrogativo posto dal sito russo racchiude la sua intima essenza: rastrellare indirizzi IP per poi rivelarli al pubblico digitale. Più di 50 milioni di computer in archivio, tutti legati allo scaricamento a mezzo BitTorrent di circa 1 milione di file tra serial TV, film e musica.
E i visitatori possono effettivamente osservare chi ha scaricato cosa, con tanto di indicazioni specifiche sui contenuti e la provenienza geografica degli indirizzi IP. Naturalmente chi utilizza un IP dinamico vedrà associato allo stesso numero i contenuti scaricati da più persone in tempi differenti. Un rastrellamento di massa effettuato dagli algoritmi di YouHaveDownloaded a partire da un nutrito gruppo di 100mila torrent.
Una violazione della privacy? Uno strumento prezioso nelle mani dell'industria del copyright? Gli sviluppatori russi vorrebbero in realtà risvegliare il torpore di utenti poco avvezzi a reti VPN o servizi proxy. "Su Internet potete sentirvi tranquilli in solitudine - si legge nelle privacy policy del sito - ma nerd astuti vi osservano".
[VIA]
giovedì 22 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
E' finalmente disponibile in Italia l'Amazon Kindle
Dal 1° dicembre 2011 è finalmente disponibile anche in Italia il Kindle, il lettore di libri elettronici di Amazon.

- Con il più avanzato schermo a inchiostro elettronico E Ink: si legge come se fosse carta
- Senza riflessi, neanche alla luce del sole
- Porta la tua libreria con te: contiene fino a 1.400 libri
- Scarica libri in meno di 60 secondi grazie al Wi-Fi integrato
- Più leggero di un libro tascabile: pesa solo 170 grammi
- La batteria dura fino a 1 mese
Kindle è un comodo lettore di eBook portatile, che permette di scaricare libri in meno di 60 secondi con una connessione wireless.
E' stato progettato Kindle pensando a una sola cosa: la lettura. Lo schermo di Kindle funziona a inchiostro: sembra di leggere su un foglio di carta, niente a che vedere con lo schermo di un computer. Con Kindle puoi leggere ovunque, anche al sole, senza riflessi sullo schermo.
Il primo obiettivo nel progettare Kindle è stato quello di farlo scomparire tra le tue mani, per così dire toglierlo di mezzo, di modo che tu ti possa perdere tra le parole dell’autore. Kindle è sottile come una rivista, pesa meno di un libro tascabile, e contiene fino a 1.400 libri, così puoi portare la tua libreria sempre con te. La durata della batteria ti permette di leggere fino a un mese senza doverlo ricaricare.
Hai appena finito un libro? Grazie al Wi-Fi integrato di Kindle, puoi scaricare il volume successivo direttamente sul tuo dispositivo con una connessione wireless: non è necessario possedere un computer. Il tuo Kindle è subito pronto all'uso: non devi installare programmi né sincronizzare il dispositivo con un altro computer.
Per sapere di più su Amazon Kindle clicca qui.

- Con il più avanzato schermo a inchiostro elettronico E Ink: si legge come se fosse carta
- Senza riflessi, neanche alla luce del sole
- Porta la tua libreria con te: contiene fino a 1.400 libri
- Scarica libri in meno di 60 secondi grazie al Wi-Fi integrato
- Più leggero di un libro tascabile: pesa solo 170 grammi
- La batteria dura fino a 1 mese
Kindle è un comodo lettore di eBook portatile, che permette di scaricare libri in meno di 60 secondi con una connessione wireless.
E' stato progettato Kindle pensando a una sola cosa: la lettura. Lo schermo di Kindle funziona a inchiostro: sembra di leggere su un foglio di carta, niente a che vedere con lo schermo di un computer. Con Kindle puoi leggere ovunque, anche al sole, senza riflessi sullo schermo.
Il primo obiettivo nel progettare Kindle è stato quello di farlo scomparire tra le tue mani, per così dire toglierlo di mezzo, di modo che tu ti possa perdere tra le parole dell’autore. Kindle è sottile come una rivista, pesa meno di un libro tascabile, e contiene fino a 1.400 libri, così puoi portare la tua libreria sempre con te. La durata della batteria ti permette di leggere fino a un mese senza doverlo ricaricare.
Hai appena finito un libro? Grazie al Wi-Fi integrato di Kindle, puoi scaricare il volume successivo direttamente sul tuo dispositivo con una connessione wireless: non è necessario possedere un computer. Il tuo Kindle è subito pronto all'uso: non devi installare programmi né sincronizzare il dispositivo con un altro computer.
Per sapere di più su Amazon Kindle clicca qui.
lunedì 12 settembre 2011
Nasce #QuiTaranto, il giornale di Taranto fatto dai tarantini
E' nato!
Chi?
#QuiTaranto!
Cos'è?
E' il giornale di Taranto fatto dai tarantini.
Cosa vuol dire "fatto dai tarantini"?
Viene "redatto" su Twitter da chiunque lo voglia.
In che senso?
Chiunque sia testimone di un evento che possa interessare i media, può twittarlo utilizzando l'hashtag #QuiTaranto.
Come faccio a twittare?
Devi registrarti su Twitter e poi puoi utilizzare il sito standard, il sito per cellulari o una delle applicazioni per cellulari.
E' possibile seguire #QuiTaranto anche su Facebook attraverso la pagina ufficiale.
Chi?
#QuiTaranto!
Cos'è?
E' il giornale di Taranto fatto dai tarantini.
Cosa vuol dire "fatto dai tarantini"?
Viene "redatto" su Twitter da chiunque lo voglia.
In che senso?
Chiunque sia testimone di un evento che possa interessare i media, può twittarlo utilizzando l'hashtag #QuiTaranto.
Come faccio a twittare?
Devi registrarti su Twitter e poi puoi utilizzare il sito standard, il sito per cellulari o una delle applicazioni per cellulari.
E' possibile seguire #QuiTaranto anche su Facebook attraverso la pagina ufficiale.
lunedì 5 settembre 2011
Aboliamo la Tassa di Concessione Governativa (TCG) sulla telefonia mobile
La Tassa di Concessione Governativa, conosciuta anche con l'acronimo TCG, è la tassa da corrispondere allo Stato italiano dai beneficiari di determinati provvedimenti amministrativi e altri atti, come ad esempio autorizzazioni, concessioni, licenze, ai sensi del DPR 26 ottobre 1972, n. 641 sulla "Disciplina delle tasse sulle concessioni governative".
Dal 1995 gli intestatari di un abbonamento di telefonia mobile devono corrispondere allo Stato 12,91 € mensili se per uso affari, quindi intestato ad un'azienda o ad una ditta individuale, mentre 5,16 € per i privati.
La TCG fu applicata alla telefonia mobile in quanto il cellulare era considerato, all’epoca, un bene di lusso. Oggigiorno non può più essere considerato tale poiché posseduto dalla maggioranza della popolazione, anche dai bambini.
Per questo chiediamo l’abolizione della Tassa di Concessione Governativa sulla telefonia mobile.
Per firmare la petizione andate su www.aboliamola.info.
Dal 1995 gli intestatari di un abbonamento di telefonia mobile devono corrispondere allo Stato 12,91 € mensili se per uso affari, quindi intestato ad un'azienda o ad una ditta individuale, mentre 5,16 € per i privati.
La TCG fu applicata alla telefonia mobile in quanto il cellulare era considerato, all’epoca, un bene di lusso. Oggigiorno non può più essere considerato tale poiché posseduto dalla maggioranza della popolazione, anche dai bambini.
Per questo chiediamo l’abolizione della Tassa di Concessione Governativa sulla telefonia mobile.
Per firmare la petizione andate su www.aboliamola.info.
giovedì 11 agosto 2011
Samsung, il Galaxy S II e l'assistenza che mi prende per il culo
[Scusate il linguaggio, ma è l'esasperazione.]
Il 13 giugno (maledico quel giorno!) ho (s)fortunatamente comprato il tanto idolatrato Samsung Galaxy S II. La sera del giorno dopo si è rotta la cassa audio posteriore; il mercoledì l'ho riportato al negozio ed il lunedì dopo mi è stato consegnato un nuovo telefono in DOA.
Da quel momento ho avuto solo rogne.
Oltre al problema che tutti hanno, quello della breve durata della batteria (batterie ai polimeri di litio come l'ancora più idolatrato iPhone 4 no eh?), il mio device ne presenta altri:
- assorbimento di energia talmente elevato che se utilizzo il telefono come navigatore satellitare (applicazione di default "Navigatore", non un'applicazione installata da me) con il caricabatterie collegato, la batteria si scarica lo stesso;
- se registro un video di nemmeno 10 minuti in FullHD la galleria si blocca;
- l'icona del menù sim si posiziona sempre "per conto suo" nell'ultima pagina delle applicazioni, anche se provo a "bloccarla" all'interno di una cartella.
Ho mandato il cellulare in assistenza ed al suo ritorno sulla scheda di riparazione c'era scritto semplicemente "aggiornamento firmware". Il cellulare, quando l'ho spedito, montava già l'ultimo firmware, quindi hanno semplicemente fatto un hard reset, cosa che ho fatto anche io primo di inviarlo a loro. Mi è tornato che funzionava peggio di prima ed ho dovuto rieffettuare io un altro hard reset.
Ho fatto notare loro questa situazione e la loro risposta è stata "abbiamo verificato il funzionamento del dispositivo". Vi invito ad utilizzare il cellullare per una settimana, non per cinque minuti dopo averlo resettato.
Questo è il trattamento che Samsung riserva a chi spende 600 euro per un cellulare. Complimenti! Questo è il primo ed ultimo cellulare di questa azienda che compro.
Il 13 giugno (maledico quel giorno!) ho (s)fortunatamente comprato il tanto idolatrato Samsung Galaxy S II. La sera del giorno dopo si è rotta la cassa audio posteriore; il mercoledì l'ho riportato al negozio ed il lunedì dopo mi è stato consegnato un nuovo telefono in DOA.
Da quel momento ho avuto solo rogne.
Oltre al problema che tutti hanno, quello della breve durata della batteria (batterie ai polimeri di litio come l'ancora più idolatrato iPhone 4 no eh?), il mio device ne presenta altri:
- assorbimento di energia talmente elevato che se utilizzo il telefono come navigatore satellitare (applicazione di default "Navigatore", non un'applicazione installata da me) con il caricabatterie collegato, la batteria si scarica lo stesso;
- se registro un video di nemmeno 10 minuti in FullHD la galleria si blocca;
- l'icona del menù sim si posiziona sempre "per conto suo" nell'ultima pagina delle applicazioni, anche se provo a "bloccarla" all'interno di una cartella.
Ho mandato il cellulare in assistenza ed al suo ritorno sulla scheda di riparazione c'era scritto semplicemente "aggiornamento firmware". Il cellulare, quando l'ho spedito, montava già l'ultimo firmware, quindi hanno semplicemente fatto un hard reset, cosa che ho fatto anche io primo di inviarlo a loro. Mi è tornato che funzionava peggio di prima ed ho dovuto rieffettuare io un altro hard reset.
Ho fatto notare loro questa situazione e la loro risposta è stata "abbiamo verificato il funzionamento del dispositivo". Vi invito ad utilizzare il cellullare per una settimana, non per cinque minuti dopo averlo resettato.
Questo è il trattamento che Samsung riserva a chi spende 600 euro per un cellulare. Complimenti! Questo è il primo ed ultimo cellulare di questa azienda che compro.
P.s.: oltretutto, chiamando al call center, ho trovato solo stranieri che (per carità, non ho nulla contro di loro) parlano a stento l'italiano.
Aggiornamento (2011/08/12): Il cellulare ha cominciato a surriscaldarsi in standby ed a spegnersi e per riaccenderlo sono costretto ogni volta a disinserire la batteria e reinserirla.
martedì 5 luglio 2011
giovedì 5 maggio 2011
Foot Locker ed il centesimo di resto
Avete mai comprato qualcosa al Foot Locker? Avete notato che i prezzi sono tutti di x,99 euro e poi alla cassa arrotondano, ovviamente per eccesso, di 1 centesimo (sullo scontrino però i prezzi restano comunque x,99 euro)? Se invece pagate con la carta di credito, pagate quanto scritto sui cartellini.
Fate qualche calcolo: una media di 100 pezzi venduti al giorno, 1 € al giorno, 365 € all'anno per ogni singolo negozio (poi ovviamente ci sono negozi che vendono più di 100 pezzi al giorno). Moltiplicatelo per tutti i negozi Foot Locker. E' o non è evasione fiscale?
Fate qualche calcolo: una media di 100 pezzi venduti al giorno, 1 € al giorno, 365 € all'anno per ogni singolo negozio (poi ovviamente ci sono negozi che vendono più di 100 pezzi al giorno). Moltiplicatelo per tutti i negozi Foot Locker. E' o non è evasione fiscale?
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